OMAGGIO A UNA GRANDE DONNA
Oggi è il compleanno di una donna meravigliosa, che mi ha cresciuto, che mi ha insegnato il significato delle cose, che mi ha fatto capire quanto coraggio ci vuole nella vita e quanto non bisogna arrendersi mai davanti alle difficoltà…spero di diventare saggia quanto lei da grande, e soprattutto spero di arrivare alla sua età con tutta la lucidità e la forza che ha lei ora, mi riterrei veramente una persona fortunata…TANTISSIMI AUGURI
13 dicembre 2008
ANGOLO POESIE
VORREI
Vorrei, alleviare il tuo dolore piccola,
vorrei, essere li con te e stringerti in un abbraccio
hai bisogno di un mio abbraccio…
vorrei, dirti che andrà tutto bene,
che le cose miglioreranno,
vorrei, farti sentire che ti sono vicina in questo momento…
ti sono sempre stata vicina, anche quando c’era un abisso…
vorrei, poter cancellare ciò che è stato
vorrei, farti sorridere per qualche istante,
vorrei, non te ne fossi mai andata…
vorrei, che tu capissi cosa sento.
vorrei, averti capita quando non ci riuscivo..
vorrei, averti avuto accanto quando era necessario..
vorrei, alleviare il tuo dolore piccola…
cosi mi sentirei un po’ meglio anch’io
ma non me lo permetti..
ti porterei su una pietra ad osservare il cielo
ti porterei qualche tazzina da sbattere contro un muro…
ti farei urlare contro l’ingiustizia della vita,
ti farei ascoltare qualche cd degli Hammerfallen
“remember yesterday e think about tomorrow
But you have to live today….”
Ti direi qualche cazzata per far passare l’attesa..
Ti porterei in giro a piedi con un termos pieno di gin
Per farti dimenticare ciò che fa male per un po’…
Servirebbe a poco forse,
non cambierebbe la realtà,
almeno avrei provato ad alleviare il tuo dolore piccola…
ma non me lo permetti.
Non me lo permetti.
Vorrei, alleviare il tuo dolore piccola,
vorrei, essere li con te e stringerti in un abbraccio
hai bisogno di un mio abbraccio…
vorrei, dirti che andrà tutto bene,
che le cose miglioreranno,
vorrei, farti sentire che ti sono vicina in questo momento…
ti sono sempre stata vicina, anche quando c’era un abisso…
vorrei, poter cancellare ciò che è stato
vorrei, farti sorridere per qualche istante,
vorrei, non te ne fossi mai andata…
vorrei, che tu capissi cosa sento.
vorrei, averti capita quando non ci riuscivo..
vorrei, averti avuto accanto quando era necessario..
vorrei, alleviare il tuo dolore piccola…
cosi mi sentirei un po’ meglio anch’io
ma non me lo permetti..
ti porterei su una pietra ad osservare il cielo
ti porterei qualche tazzina da sbattere contro un muro…
ti farei urlare contro l’ingiustizia della vita,
ti farei ascoltare qualche cd degli Hammerfallen
“remember yesterday e think about tomorrow
But you have to live today….”
Ti direi qualche cazzata per far passare l’attesa..
Ti porterei in giro a piedi con un termos pieno di gin
Per farti dimenticare ciò che fa male per un po’…
Servirebbe a poco forse,
non cambierebbe la realtà,
almeno avrei provato ad alleviare il tuo dolore piccola…
ma non me lo permetti.
Non me lo permetti.
PENSIERI
01/12/08
sprofonda la mia anima, lungo abissi inesplorati, si torce e si contorce il mio stomaco in una stretta morsa, ho gli occhi lucidi, pieni di lacrime che non vogliono scendere…mi sento in balia di ciò che mi succede, impotente…che sensazione di merda l’impotenza…e ancora piu di merda è l’attesa di qualcosa, di qualcuno, di una risposta, di un risveglio… io, eternamente impaziente, io, in continua lotta contro la mia impulsività…io, al centro del mio mondo…sono stufa di stare in compagnia di me stessa…perché voglio smettere di pensare….ma i pensieri non si fermano, i pensieri mi sommergono….e questa tristezza dentro mi divora….com’è ingiusta la vita….come sono insensate le cose che accadono…ed è un periodo che le cose che accadono intorno a me sono veramente brutte…fisso lo schermo del pc e mi domando cosa resterà di me, mi chiedo cosa ho lasciato nel mondo… se ho lasciato qualcosa…penso alla mia esistenza, penso alla sua fine, penso alle persone che conosco, e che ho conosciuto, penso alle persone che sono state nella mia vita e che non ci sono piu…penso a tutto ciò che mi hanno trasmesso, e confido che sia servito a qualcosa…so che è servito a qualcosa, so che ho un po’ di loro dentro di me…ma il senso di impotenza non scompare… spero, spero, con tutto il cuore che gli eventi mutino, come muta il tempo…”Non può piovere per sempre” ….per ora osservo la mia immobilità apparente.
sprofonda la mia anima, lungo abissi inesplorati, si torce e si contorce il mio stomaco in una stretta morsa, ho gli occhi lucidi, pieni di lacrime che non vogliono scendere…mi sento in balia di ciò che mi succede, impotente…che sensazione di merda l’impotenza…e ancora piu di merda è l’attesa di qualcosa, di qualcuno, di una risposta, di un risveglio… io, eternamente impaziente, io, in continua lotta contro la mia impulsività…io, al centro del mio mondo…sono stufa di stare in compagnia di me stessa…perché voglio smettere di pensare….ma i pensieri non si fermano, i pensieri mi sommergono….e questa tristezza dentro mi divora….com’è ingiusta la vita….come sono insensate le cose che accadono…ed è un periodo che le cose che accadono intorno a me sono veramente brutte…fisso lo schermo del pc e mi domando cosa resterà di me, mi chiedo cosa ho lasciato nel mondo… se ho lasciato qualcosa…penso alla mia esistenza, penso alla sua fine, penso alle persone che conosco, e che ho conosciuto, penso alle persone che sono state nella mia vita e che non ci sono piu…penso a tutto ciò che mi hanno trasmesso, e confido che sia servito a qualcosa…so che è servito a qualcosa, so che ho un po’ di loro dentro di me…ma il senso di impotenza non scompare… spero, spero, con tutto il cuore che gli eventi mutino, come muta il tempo…”Non può piovere per sempre” ….per ora osservo la mia immobilità apparente.
29 novembre 2008
RIFLESSIONI
In questi giorni ho riflettuto su quanto le persone possono essere superficiali…e su quanto anch’io posso esserlo, basta che mi mettete nella situazione giusta e divento veramente superficiale… siamo tutti trascinati dalla vita frenetica che ci circonda una montagna di cose da fare, una marea di cose che dobbiamo fare per forza e spesso ci troviamo a parlare con persone, che vogliono da noi un attenzione particolare, ma a noi il significato ci sfugge, troppo impegnati a guardare solo ciò che si vede…non vediamo dietro le apparenze…non vediamo dietro tutto ciò che c’è li davanti….e rispondiamo a caso… e diventiamo, anche se non lo siamo, la superficialità in persona.
Una critica che mi è stata fatta mi ha fatto riflettere su questa superficialità, che prima o poi colpisce tutti…e non mi è piaciuto questo lato di me stessa, ma c’è, per fortuna è solo un lato che esce ogni tanto…dopo tutto anch’io “sono una moltitudine di moltitudini”.
Una critica che mi è stata fatta mi ha fatto riflettere su questa superficialità, che prima o poi colpisce tutti…e non mi è piaciuto questo lato di me stessa, ma c’è, per fortuna è solo un lato che esce ogni tanto…dopo tutto anch’io “sono una moltitudine di moltitudini”.
14 novembre 2008
UN GIORNO CHE PIOVEVA
Immagine dirompente,
si mostra nella mia mente,
cascata;
è solo acqua che scende…
non è pioggia, o un temporale,
ma ha un effetto quasi uguale,
tante goccioline che rimbalzano
cosi carine…
ognuna prende una direzione
ma tutte provengono dalla medesima situazione,
alcune prima o poi andranno in collisione
ma qual è il loro fine esistenziale?
Solo scendere e vagare?
O fermarsi ad aspettare?
22/10/2004
si mostra nella mia mente,
cascata;
è solo acqua che scende…
non è pioggia, o un temporale,
ma ha un effetto quasi uguale,
tante goccioline che rimbalzano
cosi carine…
ognuna prende una direzione
ma tutte provengono dalla medesima situazione,
alcune prima o poi andranno in collisione
ma qual è il loro fine esistenziale?
Solo scendere e vagare?
O fermarsi ad aspettare?
22/10/2004
5 novembre 2008
PARENTESI
mi è capitato in questi giorni di rileggere certe mail scritte qualche anno fa... mi sono ritrovata a rivivere momenti.... momenti carini.... momenti rimossi..... e insieme a questi momenti sono riapparse emozioni, sensazioni, brividi...sono riapparsi ricordi.
mi sono chiesta alla fine cosa resta di tutto ciò che viviamo, delle nostre esperienze, del nostro tempo che trascorre.
mi sono stupita di quanto quello che ho letto ha rievocato in me...mi sono chiesta come era possibile che dopo cosi tanti anni io mi ritrovassi emozionata a rileggere certe parole...ed era un emozione tangibile...reale...
voi non sapete cosa intendo con parentesi, per me la parentesi è un momento particolare che capita, non si sà quando capita ma la si riconosce subito, la parentesi... di solito è un momento in cui tutto appare diverso, è come essere in un universo parallelo dove si provano emozioni che nella quotidianità non si provano spesso...tutto è amplificato, ci si sente strani, storditi, ciò che si prova sembra un pò irreale, di solito c'è un tocco di magia che ci circonda, un tocco di consapevolezza, quella consapevolezza che ci da la certezza che ciò che ci sta capitando in quel momento è importante perchè rimarrà impresso dentro di noi per sempre, indelebile...
si respira un aria diversa in quei momenti...
ci si trova per esempio seduti su un sasso di una collina ad asservare un paesaggio mai visto prima... e poi d'un tratto qualcosa ci lascia senza fiato...
oppure ci si ritrova su una spiaggia a passeggiare sul lungo mare...
o su un muretto a fare le bolle di sapone...
o su una panchina a parlare del cosmo....
o in un locale a scrivere una poesia...
o in una macchina a guardare fuori dal finestrino...
o sotto un palazzo ad aspettare qualcuno...
o ci sorprende una canzone che ci rievoca significati... e di solito non siamo mai soli in queste parentesi... c'è sempre qualcuno che condivide quegli istanti con noi.... e quegli istanti sono e rimarranno solo nostri...e sono speciali... poi a volte ci si ritrova sdraiati su una pietra a riflettere, a guardare il cielo, ed è così immenso... e noi siamo cosi piccoli... a volte ci ritroviamo a guardare i fuochi d'artificio...ma cos'è che fa la differenza in quei momenti? i fuochi sono pur sempre fuochi sia qui che in qualsiasi parte del mondo... cosi come il mare è sempre un mare.... ciò che fa la differenza è chi c'era con noi in quel'istante che è rimasto dentro la nosta anima...e solo chi c'era con noi può capire cosa ci ha dato quel momento... cosa ci ha lasciato il suo ricordo...
mi sono chiesta alla fine cosa resta di tutto ciò che viviamo, delle nostre esperienze, del nostro tempo che trascorre.
mi sono stupita di quanto quello che ho letto ha rievocato in me...mi sono chiesta come era possibile che dopo cosi tanti anni io mi ritrovassi emozionata a rileggere certe parole...ed era un emozione tangibile...reale...
voi non sapete cosa intendo con parentesi, per me la parentesi è un momento particolare che capita, non si sà quando capita ma la si riconosce subito, la parentesi... di solito è un momento in cui tutto appare diverso, è come essere in un universo parallelo dove si provano emozioni che nella quotidianità non si provano spesso...tutto è amplificato, ci si sente strani, storditi, ciò che si prova sembra un pò irreale, di solito c'è un tocco di magia che ci circonda, un tocco di consapevolezza, quella consapevolezza che ci da la certezza che ciò che ci sta capitando in quel momento è importante perchè rimarrà impresso dentro di noi per sempre, indelebile...
si respira un aria diversa in quei momenti...
ci si trova per esempio seduti su un sasso di una collina ad asservare un paesaggio mai visto prima... e poi d'un tratto qualcosa ci lascia senza fiato...
oppure ci si ritrova su una spiaggia a passeggiare sul lungo mare...
o su un muretto a fare le bolle di sapone...
o su una panchina a parlare del cosmo....
o in un locale a scrivere una poesia...
o in una macchina a guardare fuori dal finestrino...
o sotto un palazzo ad aspettare qualcuno...
o ci sorprende una canzone che ci rievoca significati... e di solito non siamo mai soli in queste parentesi... c'è sempre qualcuno che condivide quegli istanti con noi.... e quegli istanti sono e rimarranno solo nostri...e sono speciali... poi a volte ci si ritrova sdraiati su una pietra a riflettere, a guardare il cielo, ed è così immenso... e noi siamo cosi piccoli... a volte ci ritroviamo a guardare i fuochi d'artificio...ma cos'è che fa la differenza in quei momenti? i fuochi sono pur sempre fuochi sia qui che in qualsiasi parte del mondo... cosi come il mare è sempre un mare.... ciò che fa la differenza è chi c'era con noi in quel'istante che è rimasto dentro la nosta anima...e solo chi c'era con noi può capire cosa ci ha dato quel momento... cosa ci ha lasciato il suo ricordo...
20 ottobre 2008
UNA SCOPERTA INTERESSANTE
Stasera sono andata a trovare una mia amica la chiamerò col suo nick “luce di stella” durante la serata mi ha segnalato un sito interessante di libri in prestito.
Da quando leggo libri ho sempre avuto una mia teoria ovvero che ogni libro sia nato per avere una vita propria, ogni libro ha dentro di se oltre che un racconto, una sua storia da raccontare fatta dai posti in cui è capitato, dalle persone che lo hanno toccato, sfogliato, sottolineato e letto, fatta da ciò che esso ha trasmesso… ogni persona quando legge si lascia trasportare, si immedesima, crea ed emana energia e questa energia è data dall’esperienza che il libro ci fa vivere….sto divagando….
Ho sempre pensato che un libro va regalato solo dopo averlo letto, salvo casi eccezionali,e di solito va regalato alla persona che ne ha bisogno…o almeno io, se regalo un libro, di solito dietro c’è un significato…mi è capitato spesso che un libro mi capitasse davanti nel momento in cui avevo più bisogno di leggerlo, perché cercavo una risposta, cercavo una direzione e come per magia tra le pagine trovavo la risposta … forse anche questo è un fenomeno di sincronicità, l’importante è cogliere il segnale no?
Un'altra cosa strana a proposito di sincronicità… poche settimane fa ho regalato un libro di Coelo lo zahir a un mio amico che si è sposato, ovviamente tutto bello sottolineato, scarabocchiato, con tanto di dedica… e dopo qualche giorno una mia amica mi ha regalato il nuovo libro di Cohelo Brida… che indovinate un po’… parla proprio di energia e non solo….un altra coincidenza? Lo lascio giudicare a voi…
Da quando leggo libri ho sempre avuto una mia teoria ovvero che ogni libro sia nato per avere una vita propria, ogni libro ha dentro di se oltre che un racconto, una sua storia da raccontare fatta dai posti in cui è capitato, dalle persone che lo hanno toccato, sfogliato, sottolineato e letto, fatta da ciò che esso ha trasmesso… ogni persona quando legge si lascia trasportare, si immedesima, crea ed emana energia e questa energia è data dall’esperienza che il libro ci fa vivere….sto divagando….
Ho sempre pensato che un libro va regalato solo dopo averlo letto, salvo casi eccezionali,e di solito va regalato alla persona che ne ha bisogno…o almeno io, se regalo un libro, di solito dietro c’è un significato…mi è capitato spesso che un libro mi capitasse davanti nel momento in cui avevo più bisogno di leggerlo, perché cercavo una risposta, cercavo una direzione e come per magia tra le pagine trovavo la risposta … forse anche questo è un fenomeno di sincronicità, l’importante è cogliere il segnale no?
Un'altra cosa strana a proposito di sincronicità… poche settimane fa ho regalato un libro di Coelo lo zahir a un mio amico che si è sposato, ovviamente tutto bello sottolineato, scarabocchiato, con tanto di dedica… e dopo qualche giorno una mia amica mi ha regalato il nuovo libro di Cohelo Brida… che indovinate un po’… parla proprio di energia e non solo….un altra coincidenza? Lo lascio giudicare a voi…
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