cammino su strade sterrate
la novita mi coglie con sorpresa
mi si avvicinano persone, impensate...
altre se ne vanno per la loro strada...
io diversa,
da un tempo,
da ora..
ma cosi uguale a me stessa,
come non mai..
mi ritrovo lontana da ciò che sentivo mio
mi ritrovo vicina a ciò che non mi apparteneva...
lunga è la strada della conoscenza
lungo è il cammino che porta al profondo
emergono emozioni
il sentire muta...
emergono sensazioni
i pensieri fuggono,
si riflettono..
ritornano..
emerge la fragilità
insita nell'essere umano...
e piano piano cambia ciò che sono, che ero, che sarò...
22 luglio 2012
18 ottobre 2010
UNO DEI MIEI VIAGGI
Stavo comminando lungo un sentiero in salita e mi sembrava un luogo in cui ero già stata, il paesaggio tutto intorno mi evocava immagini famigliari. Ero a mio agio in quel luogo cosi avvolgente. Quel piazzale, la muraglia davanti a me…un ricordo, ora sapevo dove mi trovavo…avevo appena percorso il passo delle Streghe. Davanti a me un castello, mi sono fermata davanti alla porta del castello e questa d’improvviso si è aperta, come se qualcuno mi stesse aspettando, proprio li in quel luogo, in cui sono stata una sola volta nella mia vita reale.
L’emozione cresceva dentro di me mentre varcavo quella porta, la tua voce…il tuo sguardo…
Tu, mi stavi aspettando. Mille domande mi sono passate per la testa, mille idee si sono affollate tra i miei pensieri…non riuscivo a dirti nulla, mi chiedevo perché ero li, perché adesso che è cosi tardi. Ti ho chiesto se eri felice, ma si vedeva che lo eri…mi hai detto che avevi una cosa per me.
C’era un pacco regalo su un tavolo, mi hai detto di aprirlo. Quello che c’era dentro mi ha fatto sorridere una pallina per bambini,trasparente. Ti ho guardato, quel silenzio tra di noi cosi pieno di tutto ciò che non è stato fatto, cosi pieno di tutto ciò che non è stato detto…cosi palpabile, era come se la tua anima dialogasse con la mia in quel silenzio.. in quel luogo.
Mi hai ridato il quadrifoglio in uno dei miei viaggi dicendomi che ti ha portato fortuna, poi mi hai salutata, sono uscita dal castello e mi sono seduta a guardare il paesaggio e di nuovo quella sensazione indescrivibile di quando il tempo si ferma tutto intorno a me.
L’emozione cresceva dentro di me mentre varcavo quella porta, la tua voce…il tuo sguardo…
Tu, mi stavi aspettando. Mille domande mi sono passate per la testa, mille idee si sono affollate tra i miei pensieri…non riuscivo a dirti nulla, mi chiedevo perché ero li, perché adesso che è cosi tardi. Ti ho chiesto se eri felice, ma si vedeva che lo eri…mi hai detto che avevi una cosa per me.
C’era un pacco regalo su un tavolo, mi hai detto di aprirlo. Quello che c’era dentro mi ha fatto sorridere una pallina per bambini,trasparente. Ti ho guardato, quel silenzio tra di noi cosi pieno di tutto ciò che non è stato fatto, cosi pieno di tutto ciò che non è stato detto…cosi palpabile, era come se la tua anima dialogasse con la mia in quel silenzio.. in quel luogo.
Mi hai ridato il quadrifoglio in uno dei miei viaggi dicendomi che ti ha portato fortuna, poi mi hai salutata, sono uscita dal castello e mi sono seduta a guardare il paesaggio e di nuovo quella sensazione indescrivibile di quando il tempo si ferma tutto intorno a me.
22 aprile 2010
ANGOLO POESIE
Scivolo, scivolo sempre piu giu..
scorre il tempo inutilmente
nn ci vedo piu niente....
scivolo, scivolo via...
agonia.
non sento piu
dentro di me l'importanza
di ciò che è...
invisibile il mio dolore
invisibile la mia sofferenza
eppure sn qui
mi vedi
ma l'indifferenza mi da sofferenza...
invisibile mi sento
e nn riesco a reagire
a ciò che mi fa scivolare
a cio che nn mi fa piu sentire..
forse sono io che non voglio piu farmi guardare...
da te
da me...
scorre il tempo inutilmente
nn ci vedo piu niente....
scivolo, scivolo via...
agonia.
non sento piu
dentro di me l'importanza
di ciò che è...
invisibile il mio dolore
invisibile la mia sofferenza
eppure sn qui
mi vedi
ma l'indifferenza mi da sofferenza...
invisibile mi sento
e nn riesco a reagire
a ciò che mi fa scivolare
a cio che nn mi fa piu sentire..
forse sono io che non voglio piu farmi guardare...
da te
da me...
4 gennaio 2010
angolo poesie
2010
confusamente,
i miei sentimenti
si svelano
e divengono evidenti
su di te...su di me...
non resta poi molto da salvare...
non restano parole da confessare
ora so e tu sai
la nostra amicizia
è una farsa oramai..
nostalgia... in me
fredda apparenza... in te
il tempo ci fa capire
piu di ciò che si può dire...
confusamente,
i miei sentimenti
si svelano
e divengono evidenti
su di te...su di me...
non resta poi molto da salvare...
non restano parole da confessare
ora so e tu sai
la nostra amicizia
è una farsa oramai..
nostalgia... in me
fredda apparenza... in te
il tempo ci fa capire
piu di ciò che si può dire...
14 novembre 2009
ANGOLO POESIE
cosa pensi di me...
ti ho detto di Lei..
tu, cosi impassibile...
riveli ciò che vuoi rivelare...
sei cosi controllata...
mi guardi, spietata.
poi un barlume
ti ho rivista dietro
la maschera per un momento..
sarà solo un miraggio
o ci sei li,
sotto tutto quel ghiaccio?
ti ho detto di Lei..
tu, cosi impassibile...
riveli ciò che vuoi rivelare...
sei cosi controllata...
mi guardi, spietata.
poi un barlume
ti ho rivista dietro
la maschera per un momento..
sarà solo un miraggio
o ci sei li,
sotto tutto quel ghiaccio?
9 novembre 2009
pensieri
scivolano i miei pensieri....si arrampicano... su fili intrecciati di esperienze, si fondono su realtà che solo io posso capire..su realtà che neppure io, so definire...
su realtà che la mia testa da per vere...a volte dubito della mia coerenza, a volte dubito della mia verità...a volte dubito delle mie bugie e se fossero piu vere della vera realtà...
malinconico è sempre stato il mio animo.. da sempre così... attaccato alla nostalgia insita nella mia testa...mi chiedo spesso cosa sarei se avessi fatto scelte diverse...e poi guardo la mia vita e vedo che dopo tutto nn è cosi male.. però questo velo di rassegnazione nelle mie parole sono la prima a coglierlo.. e lo odio.. lo vorrei cancellare...ma nn ho abbastanza coraggio per buttarmi nell'abisso del dubbio, eppure mi piace cosi tanto quell'abisso...lo rincorro incontinuazione, ma poi quando cè l'ho difronte divento cosi razionale da pietrificarmi sul burrone... eppure li l'adrenalina è a mille...li sento che sarebbe il mio posto..ma nn oso... perchè?
perche perderei molto di ciò che mi piace...e perchè potrei perdermi li dentro...
io, irrazzionale, io ribelle, io testarda...davanti all'abisso divento tutto ciò che nn sono mai stata..o che nn ho mai saputo di essere, razionale, conformista, codarda...sogno ciò che vorrei ma non credo piu in ciò che sogno...illusa da me stessa? dagli altri? dal mondo? dalla vita? illusa o delusa? rincorro i miei pensieri fino al limite dell'abisso.
su realtà che la mia testa da per vere...a volte dubito della mia coerenza, a volte dubito della mia verità...a volte dubito delle mie bugie e se fossero piu vere della vera realtà...
malinconico è sempre stato il mio animo.. da sempre così... attaccato alla nostalgia insita nella mia testa...mi chiedo spesso cosa sarei se avessi fatto scelte diverse...e poi guardo la mia vita e vedo che dopo tutto nn è cosi male.. però questo velo di rassegnazione nelle mie parole sono la prima a coglierlo.. e lo odio.. lo vorrei cancellare...ma nn ho abbastanza coraggio per buttarmi nell'abisso del dubbio, eppure mi piace cosi tanto quell'abisso...lo rincorro incontinuazione, ma poi quando cè l'ho difronte divento cosi razionale da pietrificarmi sul burrone... eppure li l'adrenalina è a mille...li sento che sarebbe il mio posto..ma nn oso... perchè?
perche perderei molto di ciò che mi piace...e perchè potrei perdermi li dentro...
io, irrazzionale, io ribelle, io testarda...davanti all'abisso divento tutto ciò che nn sono mai stata..o che nn ho mai saputo di essere, razionale, conformista, codarda...sogno ciò che vorrei ma non credo piu in ciò che sogno...illusa da me stessa? dagli altri? dal mondo? dalla vita? illusa o delusa? rincorro i miei pensieri fino al limite dell'abisso.
tracce
lasciamo di noi tracce
nel mondo
nelle persone
profonde tracce
confusione
lasciamo un po di noi stessi
prendiamo qualcosa dal mondo
dalle persone
sempre e continua interazione
noi oggi
domani
e poi?
tracce di noi.
nel mondo
nelle persone
profonde tracce
confusione
lasciamo un po di noi stessi
prendiamo qualcosa dal mondo
dalle persone
sempre e continua interazione
noi oggi
domani
e poi?
tracce di noi.
Iscriviti a:
Post (Atom)
