16 gennaio 2009

angolo poesie

inseguiamo la libertà
per trovarci incatenati
in qualcosa che ci costriuiamo,

tra destini incrociati
si ergono campane di cristallo sulle nostre teste

e quello che vogliamo, di distruggerle,
ci assale di minuto in minuto
ciclicamente...

20 commenti:

Gohan ha detto...

"inseguiamo la libertà
per trovarci incatenati
in qualcosa che ci costriuiamo"

Stai forse parlando delle relazioni sentimentali?!

Shiver ha detto...

eh gia, in questa società dove nn esiste piu l'amore romantico, dove tutti ci incontriamo cosi velocemente e cosi velocemente ci lasciamo, tutti inseguiamo libertà, come la piu effimera delle cose, ma poi ci costruiamo sopra catene vincoli, stereotipi che ci vanno bene per un pò...ma presto ci danno noia...

Gohan ha detto...

Beg, se tutto questo è "autobiografico" allora a breve sono in arrivo grandi novità!

Gohan ha detto...

"tutti inseguiamo libertà, come la piu effimera delle cose"
Npn ho capto questo passaggio...
Perchè dici che la libertà è una cosa effimera?

Shiver ha detto...

non è autobiografica la poesia...;)
la liberta è una cosa effimera perchè nn ci può appartenere, possiamo sentircela adosso o non sentircela, possiamo fare grandi cose in nome di essa ma nn ci può appartenere...qualcosa di bello ma pericoloso allo stesso tempo , di temuto e ricercato.. di reale ma inconsistente...

Federico Zuliani ha detto...

Se mai scoprissimo,
che abbiamo la forza per scegliere,
sarei libero da tutte le catene,
che c’hanno tenuto insieme

'Madagascar' W. Axl Rose

Gohan ha detto...

Perchè non ci può appartenere?
Se così fosse sarebbe tristissimo...
Perchè è "qualcosa di bello ma pericoloso allo stesso tempo"?
Come fai a dire inconsistente?
Se è inconsistente non può essere pericolosa, perchè vuol dire che non esiste...

Gohan ha detto...

"la liberta è una cosa effimera perchè nn ci può appartenere"
La capacità di prendere decisioni in modo razionale e valutando tra più alternative scegliendo sulla base delle nostre preferenze individuali, magari in totale contrapposizione rispetto ai cosiddetti condizionamenti esterni (il tipo di educazione ricevuta, l'opinione delle persone che ci circondano, ecc...) è quello che ci distingue dal resto degli esseri viventi...
Un animale non è un essere libero, perchè come un robot reagisce agli stimoli che riceve in modo automatico esclusivamente sulla base del proprio istinto...
Non è in grado cioè di comparare più alternative e di selezionare quella che ritiene per lui più vantaggiosa...

Che poi molte persone si comportino controvoglia in un determinato modo perchè non hanno la forza o il coraggio di andare contro quelli che sono i condizionamenti esterni nonostante le loro preferenze siano diverse e desidererebbero agire diversamente è un altro discorso...

Così come è un altro discorso il fatto che molti abbiano un concetto distorto del significato di libertà e che lo intendano come sinonimo di "provocazione" ed "eccesso"...
Ovvero...
"Mi ubriaco e mi drogo anche se la maggioranza delle persone mi dice che è sbagliato...
Visto quanto sono anticonformista?
Quanto sono figo?
Quanto sono LIBERO?"
Mentre ovviamente un comportamento di questo tipo, un vuoto esibizionismo fatto in modo assolutamente inconsapevole e fine a sè stesso senza la minima valutazione delle conseguenze, il dire nero solo perche un altro ha detto bianco, non è una dimostrazione da libertà dai condizionamenti, ma solo uno sfoggio di stupidità...

Detto questo, ovvero fatto salvo che molti hanno un'idea distorta del significato di libertà o che non hanno il coraggio di vivere liberi (ovvero di scegliere di fare quello che ritengono essere la cosa migliore senza dover sottostare alla volontà di qualcunaltro), non vuol dire che in assoluto la libertà non esista e che sia un concetto astratto che non trova spazio nella realtà...

Anzi, il fatto che, come esseri umani, siamo gli unici esseri viventi ad avere la facoltà di SCEGLIERE come comportarci anzichè di agire come automi, a mio avviso qualche nesso o relazione con il fatto che siamo diventati la specie dominante su questa pianeta ce l'ha...

La storia sembra cioè insegnarci che la libertà è una forza assai grande e potente, altro che qualcosa dii "effimero, inconsistente e che non ci può appartenere"...

BIO ha detto...

Come diceva Giorgio Gaber
"la libertà è partecipazione".

littlestarwithoutsky ha detto...

ho la soluzione del problema: mandare a cagare tutti e tutto ciò che rompe le palle!!!!

Shiver ha detto...

per Gohan sono daccordo con te per quanto riguarda, il fatto che : "come esseri umani, siamo gli unici esseri viventi ad avere la facoltà di SCEGLIERE come comportarci anzichè di agire come automi, a mio avviso qualche nesso o relazione con il fatto che siamo diventati la specie dominante su questa pianeta ce l'ha..."

ma ciò che ci fa scegliere spesso nn ci rende liberi...se tu provi a pensare alle tue ultime scelte che hanno determinato conseguenze nella tua vita tu hai scelto perchè effettivamante liberamante volevi fare ciò che hai fatto o la tua scelta è dipesa dalle cose che hai considerato?
Se la scelta è dipesa da mettiamo 10 cose che hai considerato, sei sicuro che se di cose ne avessi considerato 20 avresti scelto la medesima cosa?
questo per farti capire che nn siamo liberi...se tu una cosa la osservi da 10 prospettive puoi prendere una decisione, se la consideri da 20 prospettive, potresti prendere la medesima decisione come no...ma le prospettive nella realta sono infinite, e diventano finite, solo perchè noi nn abbiamo l'abilita di osservare tutti i possibili punti di vista che esistono...quindi nn potendo valutare una decisione su infinite prospettive il nostro campo di scelta nn è libero, è limitato dal nostro stesso limite nel vedere solo un numero finito di alternative...

Shiver ha detto...

per Bio, si la libertà può essere anche partecipazione...nn si può nn comunicare...

Gohan ha detto...

"ma ciò che ci fa scegliere spesso nn ci rende liberi..."

Beh, ma il fatto di avere fare delle scelte in modo libero non implica che quelle svelte siano corrette...
La libertà di scelta non esclude mica la possibilità di commettere errori di valutazione...

Gohan ha detto...

"Se la scelta è dipesa da mettiamo 10 cose che hai considerato, sei sicuro che se di cose ne avessi considerato 20 avresti scelto la medesima cosa?
questo per farti capire che nn siamo liberi...se tu una cosa la osservi da 10 prospettive puoi prendere una decisione, se la consideri da 20 prospettive, potresti prendere la medesima decisione come no...ma le prospettive nella realta sono infinite, e diventano finite, solo perchè noi nn abbiamo l'abilita di osservare tutti i possibili punti di vista che esistono...quindi nn potendo valutare una decisione su infinite prospettive il nostro campo di scelta nn è libero, è limitato dal nostro stesso limite nel vedere solo un numero finito di alternative..."

A parte che come detto anche ammettendo la possibilità teorica che fossimo in grado di considerare tutte le variabili legate ad una determinata situazione non è affatto scontato che la decisioni che poi prenderemo produca gli effetti desiderati...
Un conto è la conoscenza delle variabili, e un conto è la capcità di prevedere correttamente la reazione prodotta da una determinata azione...

In secondo luogo molto spesso per prendere una decisione corretta ( e con "corretta" intendo che produca le conseguenze da noi desiderate) non è mica necessario conoscere tutte le variabili in gioco...
Di solito non prendiamo decisioni sbagliate per scarsità di informazioni ma perchè interpretiamo male gli elementi che abbiamo...
Ovvero...
Le informazioni e le variabili danoi conosciute sarebbero più che sufficienti per consentirci di prendere la decisione corretta, ma noi non lo facciamo perchè le interpretiamo male...
Non è la poca informazione a freagarci, ma la cattiva interpretazione...
Su questo esistono un'infinità di scritti e di studi...

Terzo e ultimo punto...
E' una cosa che ho letto di recente (è uno studio di un a quindicina di pagine, quando hai tempo potrei pure fartelo leggere) condotto da ricercatori medici, neurobiologi e psicologi che in sostanza, dopo aver condotto studi sulle persone e aver fatto test sugli animali ha dimostrato che il nostro cervello. a livello inconscio, "assorbe" le informazioni dall'ambiente circostante ec utilizza questa facoltà nell'elaborazione delle scelte senza che noi ce ne rendiamo conto...

Semplificando...
TI trovi in una determinata situazione e devi prendere una decisione...
Tu sei convinta di conoscere -poniamo un esempio- solamente quattro variabili...
Ma quelle quattro variabili sono quelle che tu conosci (e consideri) a livello conscio, mentre a livello inconscio il tuo cervello in realtà ne conosce dieci, quindi, tornando alla tua obiezione, tu sei convinta di asver preso una decisione in condizioni di scarsità di informazione, mentre senza che tu te ne sia resa conto il tuo cervello attraverso un processo inconscio "sotterraneo" ha elaborato la decisione prendendo in considerazione una gamma di variabili molto più ampia, magari utte quelle necessarie per prendere una decisione corretta...

Dì ls verità, credevi che nella vita mi occupassi solo di politica, belle figliole e fumetti?
Invece mi piace interessarmi anche di cose come queste!:-)

Gohan ha detto...

Secondo me però il punto fondamentale di questa discussione riguardante la libertà è un'altro...
Ovvero...
Perchè la gente ha così tanta paura della libertà?

L'autorità esiste perchè noi, rinunciando a parte della nostra libertà, ci rifiutiamo di prendere delle decisioni delegando questo compito a qualcunaltro...

Io un paio di teorie al perchè molti individui facciano questo ce l'ho...

La libertà implica responsabilità individuale...

Facciamo un esempio...
Sono tentato dal consumo delle droghe...
La logica dice che dovrei valutare i pro e i contro legati al loro uso, metterli sul piatto della bilancia e dopo averli attentamente analizzati e comparati decidere come comportarmi...
Un errore di valutazione catastrofico, perchè per me comporterebbe gravi conseguenze, quindi preferisco non prendermi questa responsabilità delegandola a qualcunaltro (la famiglia, lo Stato, ecc...).
Invece che fare la fatica derivante dal pensare e dal comparare accettando di pagare in prima persona le conseguenze derivanti da una mia scelta errata preferisco agire come mi viene, senza pensare, quasi come un animale, perchè tanto so che nel momento in cui sarò sul punto di oltrepassare il limite rischiando conseguenze negative arriverà qualcuno a "stopparmi", esattamente come il limitatore di velocità installato su un veicolo entra in funzione impedendo di aumentare ulteriormente la velocità quando si è raggiunto un determinato limite...

Gohan ha detto...

Questo apparentemente presenta dei vantaggi...
Come detto in primo luogo ci risparmia la fatica di pensare...
Però secondo me c'è anche dell'altro...
Io credo che si tratti della paura delle persone di prendere decisioni sbagliate e dell'incapacità di ammetterlo per il dolore e la frustrazione che questo causerebbe nel momento in cui avvenisse...
Quindi io mi comporto facendo quello che mi viene senza pensare, non facendo nessuna fatica...
A livello inconsio penso di non essere in grado di avere la capacità di prendere decisioni corrette...
Se l'autorità che mni deve "guidare" agisce correttamente tutto ok, mentre se sbaglia...
Beh, tanto a livello inconscio so che avrei sbagliato anche io, solo che così, a parità di risultato negativo, ho un capro espiatorio con cui prendermela (la famiglia, le leggi, "gli altri"...) e che mi permette di auto-assolvermi...

Questo processo è pericolosissimo perchè diffonde il fenomeno della de-responsabilizzazione, ovvero disabituando gli individui a pensare e dicendogli come si devono comportare invece che farli agire da sè fa sì che essi agiscano quasi come animali, ignorando che ad ogni azione corrisponde una conseguenza...
Ecco spiegato il dilagare di tante azioni che ci sembrano surreali compiute con il massimo candore e con apparente ingenuità...
Politicamente la messa in discussione del valore dellal libertà e la rinuncia volontaria a parte di essa in favore di un'autorità che si offre di sollevarci dalla fatica di prendere decisioni offrendosi di farlo al nostro posto, guidandoci, inidirizzandoci e "veglainado" su di noi è pericolosissima, perchè in ultima analisi alla dittatura...

Gohan ha detto...

Nessuna risposta?...
Nessuna replica?...

Devo forse arguire che concordi al 100% e che per una volta mi dai ragione su tutto?

Non credevo di farcela...

E tutto sommato non è stato neanche così difficile...

Evvai!!!:-)

Anonimo ha detto...

Libertà.
Ad essere sincero è nel mondo animale che vedo libertà, non nel nostro.
" incatenati in qualcosa che costruiamo "
Può essere una frase che calza a pennello se si pensa...
Hai Bambini che invece di giocare a pallone preferiscono farlo con la playstation, gente che prima di comprarsi un cappotto pensa a quello che "va" adesso e non più a cosa serve o sopratutto se gli piace. Pranzi cene e drink che non devono essere più necessariamente buoni ma belli e il mio gatto che dopo una sgroppata nell'erba sotto il sole torna a casa e vede il suo padrone clikkare un topo guardando uno schermo.
Siamo così più intelligenti degli animali che abbiamo distrutto il mondo, forse il loro mondo.
Ma è vero, noi abbiamo un'anima, noi abbiamo la facoltà di ragionare e pensare, ma quando lo vedo fuori sul terrazzo guardare la luna piena per un'ora ... rimango perplesso.
Non so, mi convinco sempre di più che questo non è il nostro mondo, ma ci hanno mandati, forse un'iniezione di anima a qualche scimmia che ha iniziato ad evolversi e a sfogliare i libri di aritmetica chi lo sa... so solo che tante volte credo che la soluzione migliore venga dal "fare, poi pensare"
Ho divagato. Scusate.
- E -

Shiver ha detto...

per -E- grazie per la visita..la pensi un pò come Gohan...sul suo blog ha scritto un bel pò di cose sulla libertà, il libero arbitrio, gli animali ecc ecc, bella l'immagine del tuo gatto che guarda la luna piena per un ora in pace, beatamente...lo invidio, anche se nn l'ho mai visto!!!! a volte vorrei essere un gatto...per provare quel genere di libertà che secondo me agli uomini nn è concessa...

Gohan ha detto...

"la pensi un pò come Gohan...sul suo blog ha scritto un bel pò di cose sulla libertà, il libero arbitrio, gli animali ecc ecc"

Non parlare di quello che ho scritto sul mio blog, parla di quello che ho scritto qui!
O dici dove sei in disaccordo altrimenti ti devi arrendere dichiarabdoti d'accordo con quello che ho ascritto, ovvero dandomela vinta!:-)