12 luglio 2008

IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA

Aloha a tutti, visto che in questi giorni ho parlato con un mio amico di questo fenomeno ho pensato di farvi partecipi delle miei riflessioni.
Identificazione proiettiva è un concetto che indica il modo in cui stati d'animo che riguardano le fantasie inconsce di una persona (il proiettante) sono fatti propri ed elaborati da un altra persona (il ricevente);
ovvero indica il modo in cui una persona fa uso di un altra persona per sperimentare e contenere un aspetto di se stessa.
Questo aspetto di se stessa può essere un aspetto positivo o un aspetto negativo.
Se è negativo, colui che proietta ha la fantasia, principalmente inconscia, di liberarsi di una parte di se, non desiderata o compromessa e di collocarla in un altra persona al fine di poterla controllare in maniera molto forte.
Se è positiva l'identificazione proiettiva la troviamo che agisce in modo analogo per esempio nelle fasi dello sviluppo infantile nella relazione tra madre e bambino questa, permette di creare nel bambino un senso di distanza psicologica da aspetti indesiderati e terrorizzanti che vengono proiettati dal bambino sulla madre, che se adeguata li contiene e il restituisce al bambino in maniera non più distruttiva in modo che lui possa assimilarli.
Questo fenomeno lo troviamo anche nella nostra quaotidianità ed è un processo mediante il quale vengono indotti in un altra persona sentimenti conformi ai propri, ciò crea la sensazione di essere compresi, di essere un tutt'uno con un altra persona è un processo mediante il quale sentimenti simili a quelli contro cui si sta lottando, vengono trasformati mediante un altra persona e resi pronti, in forma alterata, per la reintroduzione.
Se chi li riceve, riesce ad elaborarli, nel senso di gestirli senza viverli come distruttivi, il soggetto che ha proiettato è in grado di recepirli di nuovo, e ri interiorizzarli, modificati cosi si verifica una crescita psichica di chi ha proiettato.
Questo significa che in tutte le nostre relazioni sia quelle positive in cui ci sentiamo capiti sia in quelle negative in cui non andiamo daccordo con una persona o ci sentiamo incompresi è in atto questo meccanismo sottostante, sta a noi capirlo e porci delle domade...

Un altro fenomeno interessante è all'opposto la proiezione.
Qui il proiettante proietta sul ricevente un sentimento, chi lo riceve non lo sente come proprio, ma lo sente come estraneo (frase tipica: questa cosa nn è da me) questa è una modalita solo espulsiva dove non cè aspetto relazionale, quindi non vi è crescita psichica perchè il ricevente non elabora e non vi è riinteriorizzazione da parte del proiettante.

5 commenti:

anna ha detto...

Ciao Shiver molto interessante questo post! Senti... potresti contattarmi x favore, in pvt? Trovi la mia mail nel mio blog. Vorrei chiederti un favore... è molto importante! Grazie
Ciao Bella!

Anonimo ha detto...

Mezzanotte (in questo momento in sottofondo c'è pure il rintocco delle campane)...

TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Hai visto?
Mezzanotte in punto...

Almeno in questa circostanza non potevo non essere puntuale!

Di nuovo tanti auguri!

Shiver ha detto...

;)
grazie Gohan, anche per il post sul tuo blog
TvB

Shiver ha detto...

per Anna, ci sentiamo via mail :)