1 febbraio 2009

ANGOLO POESIE

Senza identita...
senza identita mi sento
priva di ogni senso…
la consapevolezza tua sfugge via
e sembra tutto, colpa mia
la realtà nn è follia
respiro affannosamente
sento tutto
e nn sento niente….
Nn mi arrabbio piu
Nn mi tocca piu
Inevitabilmente
Ciò che fa male
Prima o poi nn fa piu niente…

6 commenti:

darksecretinside ha detto...

"CIO' CHE FA MALE PRIMA O POI NON FA PIU' NIENTE"
O...CIO' CHE NON FA PIU' NIENTE IN REALTA' TI FA PIU' MALE.
PER QUESTO SEMBRA CHE NON TI SFIORI QUANDO POI TI ACCORGI CHE IL DOLORE E' SCIVOLATO PIU' GIU', NEL FONDO DELL'INCONSCIO DIVENTANDO PARTE DI TE.

Shiver ha detto...

benvenuta darksecretinside, probabilmente il dolore è diventato parte di me quindi qualcosa che ti appartiene nn ti può piu far male come quando te lo trovi davanti la prima volta...

Anonimo ha detto...

E solo in silenzio dentro di te e lo sai anche tu.
Prova a trovarti di fronte a quello che ti fa paura, vedrai che tornerà ad urlare come prima, a far male come prima.
Tu sai quello che vuoi. tu sei quello che vuoi.

Shiver ha detto...

per Anonimo, sò quello che voglio, ma ciò che voglio nn coincide con ciò che posso avere...nn ho paura del dolore, e nn ho paura di sentire....ma anche se il silenzio ha una voce, nn riesco piu a capirla...e ciò mi porta a perdermi in qualcosa che nn mi da sensazioni, ma mi crea apatia...senza identità.

Anonimo ha detto...

Quel silenzio muto, questa apatia, ti ha portato a scrivere questo ed è già un buon motivo per ringraziarla.
Io la vedo così:
Ogni giorno stai percorrendo una strada sulla quale cammini per inerzia, una strada che ci deve essere per forza ma, che non ti rappresenta.
Sei diventata cieca verso quello che hai attorno e che vedi e rivedi ogni giorno.
MA:
Queste parole, tutte le parole che scrivi qua, ti stanno accompagnando, e piano piano e come se ti stessi costruendo una scala che ti porterà a guardare oltre. Tutto nuovo, nuove soprese, nuove sfide, nuovo ossigeno.

Ma come sempre,
succederà quando meno te lo aspetti.

- O -

Shiver ha detto...

per Anonimo, sembra quasi che tu mi consoca molto bene...probabilmente potrei essere diventata cieca verso quello che ho attorno...probabilmente la scala su cui ero prima si è rotta...e nn l'ho ancora aggiustata...probabilmente nn voglio aggiustare ciò che si è rotto...ma vorrei cmq riuscire a vedere oltre; grazie ;p